Perdite Marroni in Menopausa: Cause e Rimedi | Jasnum IT
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Un blog sulla menopausa per scoprire emozioni, fatti, miti e cambiamenti del corpo. Info e supporto per affrontarla al meglio!

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Rimedi e trattamenti

Perdite marroni o spotting: guida ai segnali del corpo in menopausa

Vedere perdite marroni durante perimenopausa o menopausa può preoccupare, soprattutto quando compaiono senza preavviso. Questo segnale spesso ha spiegazioni semplici, ma merita attenzione perché in alcuni casi indica un problema da escludere. Questa guida spiega che cosa può significare, quando parlare con il ginecologo e quali cambiamenti del corpo possono essere coinvolti. Le perdite marroni in menopausa sono spotting di sangue ossidato che appare scuro a causa del tempo di permanenza in vagina. Sono comuni in perimenopausa per squilibri ormonali tra estrogeni e progesterone, mentre in menopausa conclamata (dopo 12 mesi senza ciclo) richiedono sempre valutazione medica per escludere atrofia vulvo-vaginale, polipi endometriali o iperplasie.

Rimedi e trattamenti

Papilloma Virus (HPV) e Menopausa: prevenzione e gestione post-fertile

Sì, è possibile contrarre il papilloma virus (HPV) anche in menopausa. Le infezioni risultano meno frequenti rispetto alle età più giovani, ma restano possibili e, in alcuni casi, più persistenti. Negli studi su popolazioni di donne in post-menopausa, la prevalenza dell'HPV risulta intorno al 22%, con un picco tra 61 e 70 anni. Una parte di questo quadro dipende dai cambiamenti del sistema immunitario e dei tessuti genitali con l'età. HPV (Human Papillomavirus) indica un gruppo di oltre 100 virus correlati. Alcuni tipi sono ad alto rischio (HR-HPV) perché possono portare a lesioni che, nel tempo, aumentano il rischio di tumore della cervice (soprattutto HPV16, HPV18, HPV52, HPV58), mentre altri sono a basso rischio (LR-HPV) e possono causare verruche genitali senza essere collegati al tumore della cervice. In questo articolo il focus resta sulle strategie di prevenzione HPV e gestione nelle donne in fase post-fertile (45+).

Sintomi e cambiamenti

Occhi secchi e disturbi della vista: il legame con il calo degli estrogeni

Verso la fine dei 40 anni può capitare di arrivare al pomeriggio con occhi stanchi, che bruciano o con una sensazione "sabbiosa", soprattutto dopo molte ore davanti a un computer. A volte la vista sembra meno stabile: lettura più faticosa, bisogno di sbattere le palpebre più spesso, fastidio con aria condizionata o vento. Questo quadro non dipende solo dall'età. Nella secchezza oculare in menopausa, il cambiamento ormonale ha un ruolo importante: fino all'80% delle donne in menopausa sperimenta sintomi compatibili con la sindrome dell'occhio secco. Il calo degli estrogeni può influire sia sulla quantità sia sulla qualità delle lacrime. Questo articolo spiega il legame ormonale, i meccanismi principali e come riconoscere i segnali più comuni.