Alimentazione consapevole in menopausa: come riconoscere fame e sazietà
C’è un copione che conosciamo bene. La bilancia segna un numero che non ci piace, arriva la menopausa, che rimescola un po’ le carte e la prima reazione è spesso la stessa: tagliare. Meno pane, meno pasta, meno dolci. In generale, meno di tutto.
Con l’idea che, se il corpo sta cambiando, dobbiamo necessariamente mangiare meno e controllare di più l’alimentazione. Ma siamo sicuri che sia questa la strategia migliore? Durante la transizione menopausale il corpo cambia davvero: si modifica l’assetto ormonale, può cambiare la composizione corporea e tende ad aumentare la deposizione di tessuto adiposo a livello addominale.
Nel frattempo, possono cambiare il sonno, l’umore, l’attività fisica e, più in generale, il nostro rapporto con il cibo. La risposta, però, non deve essere necessariamente una dieta sempre più restrittiva.
Può essere molto più utile imparare a mangiare meglio e a riconoscere meglio i segnali che il corpo ci manda.
6 Ottobre 2026 | 5 minuti